Spiagge, Consiglio di Stato in retro
Caos concessioni: dopo aver ordinato al governo di fare le gare, ora i giudici dicono che deve rimanere tutto fermo fino alla sentenza della Corte di giustizia europea.
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Caos concessioni: dopo aver ordinato al governo di fare le gare, ora i giudici dicono che deve rimanere tutto fermo fino alla sentenza della Corte di giustizia europea.
Come era chiaro fin dall’inizio, il premier socialista spagnolo ha utilizzato le indagini sulla moglie per passare da vittima. La «pausa di riflessione» era un bieco calcolo elettorale in vista dei voti locale e europeo. «Rilanciamo la democrazia», ma esclude…
Ieri, durante il Consiglio europeo, i Paesi del Nord hanno subito stroncato le proposte dell’ex segretario del Pd per un debito comune. Di questo passo rischiano di diventare realtà soltanto pochi punti, come l’Unione bancaria, che finiranno con il danneggiare…
Simple Minds, Goran Bregovich, Metallica, Fatboy slim, Liam Gallagher, Lana Del Rey, Tom Odell. Artisti internazionali in Europa e in Italia senza dimenticare gli italiani. Tutti i concerti imperdibili di questa primavera.
È stata la sinistra, per obbedire ai diktat europei, a falcidiare il settore pubblico.
Gli ufficiali tedeschi intercettati parlavano su Webex, piattaforma impiegata dall’Europa e per i vertici dell’Alleanza atlantica. I bachi del sistema non sono mai stati corretti. Intanto, il Cremlino accusa la Germania, anche se Olaf Scholz nega ancora l’ok ai Taurus.
Bruno Le Maire: «Iniziamo con chi ci sta». Christian Lindner: «No, solo uniti». Per Intesa e Unicredit significa stare all’erta per le fusioni.
L’incontro segreto con Conte è scoperto «per caso» dalla «Stampa», mentre sulla crisi dell’auto il sindacalista si limita a chiedere un tavolo. Intanto il gruppo del presidente Elkann produrrà in Ungheria i motori elettrici.
Mister Duferco: «L’estremismo ambientalista sta distruggendo la filiera dell’auto e la speculazione dei fondi sui certificati per emettere CO2 penalizza le imprese. Ex Ilva? Pronto a investire, una cordata entro il 2024».
La Lagarde resta ferma anche se ammette che le guerre e la chiusura di Suez possono creare nuovi colli di bottiglia e generare inflazione esterna. Contro la quale la politica monetaria ha ben poco potere. Una coazione a ripetere come…
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