Giuseppi e Gualtieri ci hanno già svenduto. E in attesa del Mes non sganciano i soldi
Slitta il decreto per salvare le imprese ed è mistero sul Def. La verità è che il governo cincischia aspettando la Troika.
Pagina 115
Slitta il decreto per salvare le imprese ed è mistero sul Def. La verità è che il governo cincischia aspettando la Troika.
Consiglio europeo decisivo, Roberto Gualtieri si porta avanti. Germania, Usa e Spagna spendono centinaia di miliardi, noi 25 (promessi).
I burocrati europei e i loro fan spingono ancora per approvare il Mes. E l'Ecofin di giovedì non cita il virus all'ordine del giorno.
L'Eurogruppo del 16 marzo, in origine interlocutorio, anticiperà invece la firma definitiva sull'«europacco». Il pericolo più grave è che il peggiorare dell'economia, già in crisi, metta seriamente a rischio il nostro debito.
E la Corte dei conti rincara: «Nel 2020 quadro poco confortante anche per l'epidemia».
Per Bruxelles le autorità degli scali devono pagare l'Ires, ma per lo Stato non sono enti commerciali. Procedura di infrazione in vista.
Ursula Von der Leyen sogna di scrivere nuove regole, inasprendo i rapporti con Washington.
L'economista eurodeputato: «Hanno votato la von der Leyen per contropartita personale, non per il Paese: ora ci troviamo un Mes che può salvare altri. Stati ma non il nostro. Conte? Un voltagabbana inadempiente».
Il premier ha strumentalizzato lo spread. Ora il suo ragionamento gli si ritorce contro.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.