La Germania cerca scappatoie sui conti proprio come fece per le banche locali
Olaf Scholz tenta di evitare l’esercizio provvisorio. La debolezza tedesca facilita la triarchia Ue fra Berlino, Parigi e Roma.
Olaf Scholz tenta di evitare l’esercizio provvisorio. La debolezza tedesca facilita la triarchia Ue fra Berlino, Parigi e Roma.
I pasdaran del Draghi bis evocano il rischio che un nuovo esecutivo non riesca ad approvare la manovra in tempo. Ma, con elezioni il 25 settembre, il problema non esiste. Come mostra il precedente di Mario Monti.
La manovra passerà senza discussioni e a colpi di fiducia. La giustificazione è che il testo deve essere approvato entro il 31 dicembre. Ma non rispettare il ruolo dell’Aula significa negare la democrazia.
Ha peccato di precipitazione - come non di rado capita - la comunicazione di Palazzo Chigi, nei giorni scorsi, che si è affrettata a dare per chiusa e blindata la vicenda della verifica e della crisi strisciante di governo.
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