Gli aiuti letali in arrivo da Occidente
Stinger terra-aria da Germania e Olanda, mitragliatrici dal Belgio. Inoltre pistole, lanciagranate e mine anticarro. Si muove anche l’Italia. E Londra pensa ai caccia.
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Stinger terra-aria da Germania e Olanda, mitragliatrici dal Belgio. Inoltre pistole, lanciagranate e mine anticarro. Si muove anche l’Italia. E Londra pensa ai caccia.
Il 7 gennaio 1992, nel vivo della guerra serbo-croata, un elicottero italiano con le marche della Comunità Europea fu abbattuto volontariamente da un MiG serbo durante una missione per il mantenimento della fragile tregua. Quattro le vittime italiane e un…
Il nuovo budget per la Difesa contiene due passaggi che non piacciono all’amministrazione perché chiedono conto di armamenti e danaro lasciati sul terreno durante il ritiro. Il presidente, dopo la fuga disastrosa, dovrà spiegare i rapporti con i «barbuti».
Incontro tra Draghi e il presidente francese: sul tavolo il Trattato del Quirinale e la strategia comune dell'Europa. La cessione di Oto Melara a un consorzio tedesco si incrocia con l'ingresso dell'Italia nella partita dell'atomo e di Parigi nei progetti…
Il 1° novembre 1911 il tenente Giulio Gavotti scagliò due bombe su un accampamento nemico dal suo monoplano Taube durante la guerra in Libia. Cominciava così la lunga storia della guerra aerea.
Con la visita di Guerini al rinnovato Museo Nazionale di Dos Trento si apre il periodo delle celebrazioni dedicate alle penne nere, che hanno segnato la storia d'Italia dal 1872 alla lotta al coronavirus.
Dopo la mazzata del patto anticinese tra Usa, Regno Unito e Australia la Francia vuole picconare l'Alleanza. Parigi punta tutto sull'esercito comune europeo, che piace a Draghi. Ma l'Italia spera anche di entrare nel ristretto club americano dell'intelligence.
In seguito alla débâcle afgana torna in auge l'ipotesi di un esercito europeo. Ma l'idea è irrealizzabile finché non si decide chi comanda e senza una strategia condivisa tra Stati. E l'asse Italia-Usa sarebbe indebolito.
Le marine di mezzo mondo si esercitano con i nostri specialisti, che vengono scelti con prove durissime e addestrati per salvare vite o sminare bombe nei fondali.
Siti e giornali strombazzano il caldo in Sicilia: «Record europeo». Peccato che sia stato registrato da un sistema non certificato.
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