Negli Usa la società del turco Camuz è registrata come «agente straniero»
L’azienda promuoverebbe attività e interessi di Recep Tayyip Erdogan negli Stati Uniti. Ha incassato 74 milioni di dollari da Ankara.
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L’azienda promuoverebbe attività e interessi di Recep Tayyip Erdogan negli Stati Uniti. Ha incassato 74 milioni di dollari da Ankara.
Nel corso del recente incontro a Sochi, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno significativamente rafforzato le loro relazioni.
Non sono segnali troppo positivi quelli che si stanno registrando sul delicato dossier libico. Un problema, questo, che chiama in causa nodi internazionali e interni.
Sberleffo dell'autocrate turco ai vertici di Bruxelles: ad Ankara il padrone di casa si siede con Charles Michel, mentre la leader della Commissione si accomoda in disparte.
L'Europa strilla contro Erdogan ma intanto, spinta dalla Germania, cede ai suoi ricatti sull'immigrazione e gli dà un'altra tranche di finanziamenti. Lui minaccia i curdi: «Continuerò a rompervi la testa». Donald Trump conferma il disimpegno, nell'area si rafforza Vladimir Putin.
La crisi della lira può avere pesanti ripercussioni sull'Italia: fra Roma e Istanbul ci sono scambi per 20 miliardi e le nostre banche, prima di tutte Unicredit, sono esposte per altri 15 miliardi di euro. Le contromisure di Recep Tayyip…
Il viaggio di Meloni in Turchia rafforza l’asse con Erdogan. Costruendo un mercato unico nel Mare nostrum otterremmo un ruolo geopolitico chiave anche con l’appoggio Usa. Ma la Francia rema contro.
The Donald: «Un esercito forte, per non usarlo». Zelensky prova a convincerlo: «Pace tramite la forza». Però sul campo le cose peggiorano. Erdogan e Macron pronti a lavorare alla tregua. Tajani: «Positiva un’iniziativa degli Usa». Ma l’Ue tiene su l’elmetto.
Il sultano celebra l’Europeo di calcio da gestire con Roma e intanto critica l’America.
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