Il gioco pericoloso di Erdogan. «Hamas? Dei liberatori». E gli ayatollah lo applaudono
L’autocrate turco getta benzina sul fuoco. Dall’Iran Khamenei rincara la dose: «Difendono la patria». Il capo di Hezbollah si incontra con i boss della Striscia.
L’autocrate turco getta benzina sul fuoco. Dall’Iran Khamenei rincara la dose: «Difendono la patria». Il capo di Hezbollah si incontra con i boss della Striscia.
Il sultano celebra l’Europeo di calcio da gestire con Roma e intanto critica l’America.
Le elezioni presidenziali turche vanno verso il ballottaggio, che si terrà il prossimo 28 maggio. Con la quasi totalità dei seggi scrutinati, nessuno dei candidati ha superato la fatidica soglia del 50%. Il presidente uscente, Recep Tayyip Erdogan, si è…
Inquirenti al lavoro su Hakan Camuz, potente uomo d’affari legato alla famiglia di Erdogan. Era a Milano nel 2022; vari dossier gettano ombre sul suo ruolo di attivista dei diritti umani.
Il Sultano turco gioca a carte scoperte: «Se l'Europa vuole risolvere la questione al confine, deve sostenerci contro Bashar al Assad» Sulla Siria invoca pure l'aiuto di Donald Trump. Poi accusa la Grecia: «Ha ucciso un profugo». Intanto gli scontri…
Le truppe di Damasco controllano tutta la città di Manbij. L'inviato di Mosca, Alexander Lavrentyev, garantisce: «Non permetteremo lo scontro». Secondo i curdi la guerra avrebbe già provocato 275.000 sfollati.
Il Sultano: «Se l'Ue definirà l'offensiva contro i curdi un'invasione, spalancheremo le porte ai rifugiati siriani che vivono in Turchia». Nel primo giorno di operazioni già 60.000 sfollati. La minaccia mostra che le migrazioni sono un'arma, non un fenomeno naturale.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.