Segnali di Conte all’alleanza coi dem
Giuseppi scarica su Enrico Letta tutto il peso del mancato accordo. Da «non voglio» ora dice «non ci vogliono». Apre in politica estera e fa affidamento sulla pressione dei pd del Sud.
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Giuseppi scarica su Enrico Letta tutto il peso del mancato accordo. Da «non voglio» ora dice «non ci vogliono». Apre in politica estera e fa affidamento sulla pressione dei pd del Sud.
Scottato da Carlo Calenda, il segretario del Partito democratico teme altri rifiuti. Ma gli ultimi sondaggi sono da incubo.
L’unica autocritica del segretario dem: «Sono stato troppo ingenuo». E attacca il leader di Azione: «Ha chiamato Franceschini, non me. Lui e Renzi non sanno fare squadra. O comandano o portano via il pallone».
Cinque scienziati hanno firmato una lettera aperta su Repubblica per parlare di meteo e inquinamento. Offrendosi come super consulenti del prossimo governo.
Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno l’urgenza di dare ai militanti di sinistra l’impressione di contare qualcosa in una coalizione che tutto sembra tranne che progressista. E il segretario dem è sempre più angustiato.
I leader di Verdi e Sinistra italiana hanno fatto saltare l’incontro previsto con i dem. E l’accordo Pd-Azione li spinge verso il M5s.
Altro che centro moderato: dopo essersi fatto desiderare, Carlo Calenda estorce a Enrico Letta un patto per avere il 30% dei collegi uninominali spartiti col Pd. Un’intesa figlia della paura di perdere del leader dem. In cambio, il pariolino deve…
Una soap opera che ha stufato ancor prima di iniziare (si vedranno stamattina). Punzecchiature social L’ex ministro non vuole Fratoianni, Bonelli e Di Maio. Il segretario dem: «Ma se eravamo d’accordo...».
Non si tratta solo di esclusive giornalistiche rubate e rimasticate per dare sponda al Pd alla canna del gas: qualcuno ha deciso di inquinare le elezioni sbandierando lo spauracchio di Putin grazie al gancio con i servizi segreti. Perché Letta…
Non passa giorno senza che i dem non brandiscano quell’elenco di riforme e di misure che, in anni di governo, non sono riusciti a fare. Ora lo intestano all’esausto premier per reggere l’urto elettorale del centrodestra. Ma in realtà non…
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