Il video segreto che inchioda Amara
Svelato dalla «Verità» e registrato il 18 dicembre 2014, mostra il «complotto» ai danni dei vertici Eni. Tenuto 4 anni dalla Procura di Roma, vi si citava il fratello di Giuseppe Pignatone.
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Svelato dalla «Verità» e registrato il 18 dicembre 2014, mostra il «complotto» ai danni dei vertici Eni. Tenuto 4 anni dalla Procura di Roma, vi si citava il fratello di Giuseppe Pignatone.
Il tribunale di Milano proscioglie l'ad del gruppo, Claudio Descalzi, e il suo predecessore Paolo Scaroni dall'accusa di corruzione internazionale. Il prezzo pagato al governo di Abuja per la concessione di un giacimento era ritenuto dai pm la più grande…
Il generale sostenuto da Emmanuel Macron, a 100 chilometri dalla capitale, annuncia: «Salvo chi issa bandiera bianca». L'Italia, che ha appena rinnovato l'appoggio ad Fayez Al Sarraj, ora rischia di essere tagliata fuori dalla partita.
Un tempo c'era Filippo Sensi, ex portavoce di Matteo Renzi, ora invece la comunicazione del governo gialloblù di Giuseppe Conte è cambiata con Rocco Casalino. Ma sono tanti i nuovi nomi nella comunicazione del governo 5 Stelle-Lega: da Dario Adamo…
L’ad Descalzi: «Abbiamo raggiunto risultati eccellenti nonostante mercati difficili». E agli azionisti promette ricchi dividendi.
I legali di Vincenzo Armanna: «Non possiamo esaminare il suo telefono». Ma i pm l’hanno restituito.
Il tribunale di Terni ha riconosciuto il carattere calunnioso e diffamatorio delle false accuse orchestrate dal faccendiere siciliano sul presunto complotto. Ma è solo l’inizio: l’azienda prepara una nuova causa.
Pronti 20 milioni per liberare il gas che non transita ma non è nelle mani di Gazprom.
Il faccendiere ha chiesto al tribunale di Potenza di concordare la pena di 3 mesi. Così arriverà al record di 47 accuse negoziate.
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