Ambientalisti sconfitti in tribunale. Verso il flop anche la causa contro Eni
La Corte civile di Roma boccia la causa allo Stato di vari gruppi verdi. Un precedente per il ricorso contro il Cane a sei zampe.
La Corte civile di Roma boccia la causa allo Stato di vari gruppi verdi. Un precedente per il ricorso contro il Cane a sei zampe.
La società opera nell’esplorazione e produzione prevalentemente di gas e attività in aree geografiche chiave. L’ad del Cane a sei zampe: «Un affare da 5 miliardi di dollari interessante anche dal punto di vista economico».
Dopo il fallimento dell’inchiesta nigeriana, un altro buco nell’acqua della Procura.
L’ad di Eni a ruota libera a Bruxelles: «Servono subito rigassificatori e liquefatori. Il Green deal è d’ostacolo alla transizione. C’è troppa incertezza sugli investimenti».Col regolamento sull’inquinamento atmosferico, l’Italia dovrà abbattere le emissioni non più del 30% ma del 43,7%.…
Presunte tangenti nigeriane, l'avvocato di Vincenzo Armanna: «È solo un pesce piccolo».
Il 29 gennaio ci sarà l'ultima udienza del processo sul giacimento nigeriano Opl-245 dove sarebbe circolata una tangente da un miliardo di dollari. L' amministratore delegato Claudio Descalzi è indagato per corruzione internazionale. C'è attesa per sapere se il testimone…
L'ad Claudio Descalzi è accusato di aver pagato tangenti in Nigeria e ora di fare affari illeciti in Congo. Il rischio è di danneggiare l'Italia nei suoi settori strategici. Come è accaduto con l'inchiesta indiana sul manager di Finmeccanica, poi…
In patria lo chiamano «Mr Corruption», sarà sentito il 13 marzo durante il processo di Milano, sarebbe stato lui l'architetto delle società per smistare la maxi tangente da 1,92 miliardi di dollari per l'acquisto del giacimento nigeriano Opl-245 da parte…
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