Musk lascia il Doge ma il Presidente lo lancia nello spazio
Il patron di X chiude con la politica. Nessuna rottura con Donald Trump. La verità è che sarà impegnato nella sfida ai satelliti cinesi.
Il patron di X chiude con la politica. Nessuna rottura con Donald Trump. La verità è che sarà impegnato nella sfida ai satelliti cinesi.
Emendamenti del Pd al ddl Space Economy per ostacolare un accordo con Starlink e privilegiare società dell’Ue. Ma i programmi europei sono in ritardo e più costosi.
Un tempo osannato, Elon ora è additato da «nazista», come chiunque si opponga ai progressisti. I quali, da ferventi atlantisti, sono diventati antiamericani. Per loro non contano le idee che hai, ma dove ti collochi.
Un tempo osannato, Elon ora è additato da «nazista», come chiunque si opponga ai progressisti. I quali, da ferventi atlantisti, sono diventati antiamericani. Per loro non contano le idee che hai, ma dove ti collochi.
Sul «Wsj», il tycoon e Ramaswamy illustrano il progetto del loro Doge, a partire dal ripristino della supremazia di Congresso e agenzie federali, sotto scacco dei tribunali, fino ai tagli a norme emanate da «burocrati non eletti». Ridotti i fondi…
L’inedita alleanza tra il fondatore di Tesla e l’apparato burocratico statunitense, stanco di «Sleepy Joe», potrebbe avvantaggiare la corsa di Donald Trump per tornare alla Casa Bianca. Regista dell’operazione Tucker Carlson (ex della Fox), come vice spunta la Nikki Haley.
Surreale botta e risposta fra Thierry Breton e il guru di X: «Hai 24 ore per rimediare ai contenuti fake». Il tycoon chiede di indicarli e l’Unione replica: «Li sapete già». Il commissario sponsorizza anche il social rivale.
Caro Elon Musk, caro miliardario, visionario, innovatore, provocatore, genio, uomo che porta futuro nel presente, mi scusi se mi permetto di scriverle questa cartolina, che ovviamente non leggerà, impegnato com’è a salvare il mondo.
Si allarga la frattura tra il nuovo proprietario di Twitter e Bruxelles dopo l’addio al regolamento volontario anti fake news. La Commissione avverte: «Un errore, vigileremo con vigore». Ma non chiarisce chi deciderà cosa «oscurare» e perché.
Il magnate ha completato l’acquisto del social e licenziato i vertici, tra cui la responsabile della moderazione dei contenuti che censurò Donald Trump: «L’uccellino è libero». La minaccia di Thierry Breton, commissario Ue al Mercato: «Voli nella gabbia europea».
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