Il giro del mondo in sette campagne elettorali
Dalla Francia al Brasile, passando per gli Stati Uniti: il 2022 sarà un anno ricco di appuntamenti elettorali in giro per il mondo. In ballo i futuri governi di Austria e Portogallo. Ma anche Ungheria.
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Dalla Francia al Brasile, passando per gli Stati Uniti: il 2022 sarà un anno ricco di appuntamenti elettorali in giro per il mondo. In ballo i futuri governi di Austria e Portogallo. Ma anche Ungheria.
La nipote del Duce primatista di preferenze a Roma: «Se non avessero lo spettro del fascismo da agitare prima delle elezioni non so di cosa potrebbero parlare. Ho tanti voti perché sto tra la gente e conosco i suoi problemi».
Milano: Bernardo, spinto dal centrodestra, ha frequentato quelle periferie che il manager ignora, impegnato a inaugurare piazzette e ciclabili. E il Pd sogna l'aiuto del M5s, che per ora è impresentabile. Roma: la Raggi sprofonda, l'ex Mef non scalda neanche…
Ricorda un po' Sarah Palin. Anche lei repubblicana, anche lei governatrice, anche lei si fa ritrarre mentre va a caccia. E anche lei soprattutto nutre ambizioni presidenziali. Kristi Noem è considerata non a caso uno dei possibili candidati alla nomination…
Sleepy Joe agguanta i delegati mancanti vincendo in Pennsylvania: «Onorato di guidare il Paese». Giubilano i dem, ma le loro faide interne indeboliranno il comandante in capo. Tampinato dai repubblicani al Senato.Prosegue lo scontro sui suffragi postali, un tempo invisi…
Ogni partito ha un successo di cui vantarsi, Italia viva invece solo flop. Il Bullo non ha sfondato nemmeno nella sua Toscana.
Ha preso il via ieri sera la convention del Partito democratico, che porterà all'investitura formale di Joe Biden come candidato alla Casa Bianca per le presidenziali del prossimo novembre. L'evento, che si concluderà giovedì, ha visto succedersi - nel corso…
I repubblicani rivelano i dialoghi tra Mike Flynn e i russi. Smontando la tesi del complotto tra il tycoon e il Cremlino. E ponendo dubbi sul precedessore e sul «renziano» John Phillips.
Matteo Salvini prova a pensare positivo: «È stata una cavalcata eccezionale. È un'emozione che dopo 70 anni ci sia stata partita». Ma crescono i sospetti sui voti mancanti. Matteo Richetti punge: «Gente della sua coalizione mi diceva: “Speriamo di perdere"...».
La maggioranza è in fuga. Piuttosto che assumersi le proprie responsabilità e dare seguito alle bellicose dichiarazioni delle scorse settimane, Pd e 5 stelle se la sono data a gambe, spaventati dalle conseguenze delle proprie azioni. Ieri la Giunta delle…
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