Diana Bracco: «Sindaco di Milano? Vorrei una donna come la Moratti»
L'imprenditrice farmaceutica: «Questa città è bellissima, ma ci vuole più ordine. Il candidato di centrodestra? Mi piacerebbe conoscerlo. Io? Non ho l'età giusta».
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L'imprenditrice farmaceutica: «Questa città è bellissima, ma ci vuole più ordine. Il candidato di centrodestra? Mi piacerebbe conoscerlo. Io? Non ho l'età giusta».
La coalizione Lega-Fdi-Fi può avvicinarsi al 50% dei voti o addirittura superarlo. Ma il primo banco di prova sono le amministrative e le divisioni interne stanno lasciando senza candidati la metropoli lombarda, Napoli e Bologna. Un regalo per una sinistra…
Nel capoluogo piemontese numeri ridicoli incoronano il nemico dell'alleanza con i grillini. Nella capitale la scelta di Roberto Gualtieri rischia di favorire Virginia Raggi. E a Bologna continua la faida tra i candidati della sinistra.
La coalizione schiera il giurista spinto da Giorgia Meloni per fare il sindaco della Capitale. E il magistrato come vice. L'imprenditore Paolo Damilano correrà invece a Torino. Accordo ancora lontano sulla sfida di Milano.
Renzi prova a mettere il cappello sul successo. Marsilio si consola con i dati abruzzesi.
Oltre 3 milioni di italiani tornano al voto in 136 Comuni. Nei 15 capoluoghi di provincia, grillini fuori dai giochi, a eccezione di Campobasso, dove sono sfavoriti. Ma questo schema può far nascere alleanze trasversali.
Fino alle 23 di oggi gli italiani andranno ai seggi per 3.716 Comuni, 29 capoluoghi e per la Regione Piemonte. Tra le città riflettori accesi su Firenze, Cagliari e Bari.
Le dimensioni del trionfo leghista e del rovescio grillino si apprezzano meglio considerando - insieme alle percentuali - i voti assoluti riportati ieri, e confrontati con le prove elettorali delle politiche del 2018 e delle europee del 2014.
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