La Verità

EDITORIALE

Pagina 90

Giustizia, altra occasione persa

La norma è cruciale per la riuscita del Pnrr, ma nel Guardasigilli prevale l'esigenza di non scontentare nessuno, soprattutto Pd e pentastellati. L'unica speranza ora è il referendum leghista: andiamo a firmare.

I sogni proibiti del Conte decaduto

Il prof, tentato dal partito personale, rischia lo stesso errore di Mario Monti: farsi convincere da sondaggi e adulatori di godere d'un consenso inesistente. Capita a chi viene catapultato a Palazzo Chigi senza passare per le urne.

Avanti così e questi ci chiudono di nuovo

Bisogna essere prudenti. Ci sono le varianti. Poi c'è la terza dose che saremo costretti a fare in autunno. Insomma, la pandemia non è ancora dietro le spalle e dunque bisogna continuare a tenere la mascherina almeno fino a luglio.…

Il centrodestra vuol vincere o fa solo finta?

La coalizione Lega-Fdi-Fi può avvicinarsi al 50% dei voti o addirittura superarlo. Ma il primo banco di prova sono le amministrative e le divisioni interne stanno lasciando senza candidati la metropoli lombarda, Napoli e Bologna. Un regalo per una sinistra…

Le stoccate di Draghi per infilzare Conte

Il presidente del Consiglio rovina la festa ai tifosi dell'avvocato del popolo. Sconfessa il governo giallorosso: «Impensabile uno sforzo del genere un anno e due, tre mesi fa». E sull'immigrazione: «Tema fuori dall'agenda Ue. Ma l'ho chiesto ed è tornato».

Habemus Papam

Invece di parlare di inquinamento e climate change, finalmente Jorge Bergoglio ha schierato lo Stato pontificio contro la legge bavaglio che dice di combattere l'omofobia. Ma che rende dogma l'ideologia gender e punisce i non allineati. Speriamo solo che non…

Avanti così e questi ci chiudono di nuovo

Bisogna essere prudenti. Ci sono le varianti. Poi c'è la terza dose che saremo costretti a fare in autunno. Insomma, la pandemia non è ancora dietro le spalle e dunque bisogna continuare a tenere la mascherina almeno fino a luglio.…

«Vaffa» alle capriole dell’equilibrista Conte

Nel disperato tentativo di tenere in piedi la sua leadership grillina, l'ex premier compie l'ennesimo trasformismo. Riabilita la parola «onorevole» e persino l'esperienza di chi è parlamentare, preludio all'abolizione dello stop dopo il secondo mandato.