Sveglia agli ipocriti e alle anime belle. Un morto nel gulag non piegherà Putin
L’indignazione per la scomparsa di Aleksej Navalny svanirà presto. Chi fa affari con Mosca non si fermerà, quindi il problema resta.
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L’indignazione per la scomparsa di Aleksej Navalny svanirà presto. Chi fa affari con Mosca non si fermerà, quindi il problema resta.
Ci sono sindaci che sono stati condannati a risarcire il Comune da loro guidato per aver concesso premi ai dipendenti comunali che la Corte dei conti ha ritenuto eccessivi. Altri che hanno dovuto risarcire di tasca propria l’amministrazione per la…
Inutile «regalare» altri sussidi, piuttosto il governo dovrebbe convincere i signori di Torino a restituirci il marchio d’auto che hanno ricevuto quasi in regalo. Con il partner straniero giusto rinascerebbe.
Sondaggio: la città lumaca piace solo a Parisi. Che per difenderla si inventa un nuovo reato e una teoria più bizzarra di quella della pasta nell’acqua tiepida: chi uccide pedoni è maschio, l’auto è una forma di patriarcato.
Criticare il rapper che inneggia ai narcos e sforna video carichi di violenza non è razzismo. Per capirlo basta ascoltare Daniela Di Maggio, alla quale il crimine ha ucciso un figlio: «Lo premiano? Sono indignata».
Giuseppi prima ha convinto due deputati della commissione (Pd e Verdi) ad abbandonare i lavori poi si è messo a frignare sull’esito già scritto. Ma ha solo dimostrato di temere che venga alla luce la verità sull’approvazione del Mes col…
«Ciao. Scusa. Quanti detenuti vengono tradotti in tribunale con il “guinzaglio” e per quali reati?». Giovedì sera, dopo aver partecipato alla puntata di Dritto e rovescio e aver ascoltato Elisabetta Gualmini, europarlamentare del Pd, sostenere che neanche Totò Riina è…
Bruxelles messa a ferro e fuoco non è un bello spettacolo. Però è difficile non condividere l’esasperazione dei contadini, alle prese con un insieme di regole tanto ideologiche quanto insensate che stanno uccidendo la nostra agricoltura.
Falliti i progetti per chiudere i migranti in centri di raccolta o ridistribuirli tra i vari Paesi, si tenta con un serio programma di cooperazione e sviluppo. Si parte con 5,5 miliardi, 3 dei quali stornati dal green: buona notizia.
Già accreditato del 14%, Bsw vuole difendere i lavoratori che perdono diritti e salari per la concorrenza degli stranieri e per le folli politiche green. Tutto il contrario di quello che fanno i «compagni» di casa nostra.
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