La Verità

EDITORIALE

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Se lo fa Berlino, il protezionismo è bello

Il cancelliere tedesco che definisce «ostile» l’acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit dimostra che l’Unione europea non esiste. E che le lezioncine di Bruxelles valgono solo per noi. Gli interessi teutonici contano più di tutto e giustificano le barricate.

L’autonomia cancellerà lo scaricabarile sulle colpe

C’è un motivo per cui sono favorevole all’autonomia differenziata ed è che, grazie alla riforma Calderoli, mi auguro finisca il balletto fra Regioni e Stato che va avanti da più di vent’anni.

Tutti chiudono i confini, ma solo Salvini paga

In Europa non c’è praticamente alcun governo, di destra o di sinistra, che parli ancora di accoglienza e integrazione. L’unica nazione a processare un ministro perché blinda le frontiere è però l’Italia, sempre più una Repubblica fondata sui pm.

Toti patteggia, la sinistra festeggia

A poche settimane dal voto per sostituirlo, l’ex governatore sceglie l’accordo con la Procura. È comprensibile la volontà di evitare un iter giudiziario lungo e costoso. Ma subito dem e soci lo accusano: così ammette di essere colpevole. Per Bucci…

Toti patteggia, la sinistra festeggia

A poche settimane dal voto per sostituirlo, l’ex governatore sceglie l’accordo con la Procura. È comprensibile la volontà di evitare un iter giudiziario lungo e costoso. Ma subito dem e soci lo accusano: così ammette di essere colpevole. Per Bucci…

Il culturame di sinistra accenda un cero alla Boccia

Il caso Sangiuliano è meglio di una telenovela: ogni giorno ci riserva una sorpresa. O meglio: a riservarcela è Maria Rosaria Boccia, la donna che ha inguaiato l’ex ministro della Cultura, portandolo alle dimissioni.

Quegli 80.000 disertori sono la prova del disastro

L’Ucraina conta 14 milioni di cittadini riparati all’estero (e non sono solo donne e bambini), oltre che 80.000 renitenti alla leva, tanto da avere un ministero per rintracciarli. Così il combattimento a oltranza voluto dal leader diventa ancor più insensato.

Il Pd si mette a far guerra all’Italia

La possibilità che Fitto ottenga l’importante delega all’economia e la vicepresidenza manda in crisi la narrazione sulla Meloni che isola Roma. E allora i dem si mettono a tramare per mandare a monte la nomina, anche se questo vuol dire…

’O ’nnammurato è mazziato

Gennaro Sangiuliano s’è dimesso: impossibile resistere dopo lo sputtanamento e la goffa confessione in lacrime resa in tv. Ma per Giorgia Meloni è un campanello d’allarme: la caccia alle debolezze private dei suoi è solo all’inizio.