La Verità

EDITORIALE

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Gù la maschera: senza gli Usa non si può combinare niente

Starmer richiama all’ordine Zelensky: devi trovare l’accordo con Trump. La leadership dell’ucraino barcolla. Basta bugie: senza armi e soldi dell’America la solidarietà e le velleità di Macron & C. sono solo chiacchiere.

Adesso l’attore si arrenda almeno alla realtà

Ieri mattina, leggendo titoli e articoli dedicati alla lite fra Zelensky e Trump, ho avuto la sensazione di aver visto la sera prima un altro film. Secondo i più importanti quotidiani italiani, il presidente ucraino era stato vittima di un…

La pacchia delle toghe intoccabili forse sta finendo

Dai tempi di Mani pulite si è perso il senso della separazione tra i poteri dello Stato e la categoria si sente al di sopra di tutto e di tutti. E finora il Csm lo ha consentito. Per questo modificarlo…

Achtung, la Ue si fa la milizia privata

Non è chiaro chi comanderebbe l’esercito, né chi fornirebbe le armi. Problemi non da poco anche con le varie Costituzioni (la nostra ripudia la guerra). E c’è il rischio che le forze armate siano usate come forze di polizia. Secondo…

Voto rubato anche a Berlino

I socialisti, clamorosamente battuti nelle urne, torneranno al governo perché la Cdu è disposta a qualsiasi acrobazia pur di escludere la destra. Che però ha raddoppiato i consensi ed è sostenuta da un tedesco su 5.

La Cgil taglia la paga agli insegnanti

Il Tesoro ha stanziato 3,2 miliardi per gli aumenti degli stipendi alla scuola. Maurizio Landini e la Uil dicono no al contratto come hanno fatto per enti locali e infermieri. Risultato: a ogni cedolino i lavoratori perdono 150 euro e…

Attaccano Trump ma l’unica alternativa è la sconfitta

Politici e giornalisti non vogliono rendersi conto che non c’è (non c’è mai stata) possibilità di vincere la guerra a Kiev. Per cui è meglio arrivare alla tregua il più in fretta possibile per evitare ulteriori morti e distruzioni.

Mezzo milione di morti dopo scoprono che la guerra è persa

Giornalisti e politici, da Alan Friedman a Pier Ferdinando Casini, per anni hanno sostenuto a gran voce la «resistenza ucraina» invocando l’invio di armi. Adesso, senza fare un plissé, dicono che è «ovvio» che Kiev non può vincere.