La Verità

EDITORIALE BELPIETRO

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Elly a pezzi. Fra i dem pronti al ribaltone

Diamo per scontato che oggi, quando in Toscana si apriranno le urne e si conteranno i voti, vinca il centrosinistra. Nonostante i 5 stelle non siano entusiasti della sua candidatura, è praticamente impossibile che Eugenio Giani non ottenga la riconferma…

Torna l’omicidio politico. A sinistra c’è chi gongola

L’assassinio negli Usa del giovane attivista conservatore mostra che certa cultura progressista, mentre lancia allarmi sulla tenuta della democrazia, è la prima a minarla. E intona il coretto del «se l’è cercata».

Torna l’omicidio politico. A sinistra c’è chi gongola

L’assassinio negli Usa del giovane attivista conservatore mostra che certa cultura progressista, mentre lancia allarmi sulla tenuta della democrazia, è la prima a minarla. E intona il coretto del «se l’è cercata».

Macron e i suoi ora lo dicono: la democrazia è un problema

Il premier francese rischia grosso e si infuria con i suoi partiti in maggioranza: «Si combattono tra di loro e non mi sostengono». È la lezione di Mario Monti: le normali dinamiche del consenso terrorizzano gli europeisti.

Monti il censore mai eletto teme svolte autoritarie

L’ex capo di un governo calato dall’alto, senza passare dalle urne, lancia l’allarme: «A rischio lo stato di diritto e la libertà». È lo stesso che durante il Covid invocò la legge marziale per i cronisti non allineati.

Perché è necessario bucare la cupola sanitaria

Se qualcuno ancora non ha capito l’importanza di avere commissioni scientifiche di cui non facciano parte solo professionisti allineati e appartenenti alla stessa lobby universitaria, credo sia utile la lettura dei verbali del Comitato tecnico scientifico che da giorni andiamo…

L’ex assessore confessa i guai del Rito ambrosiano

In un’intervista per La7 mai andata in onda, l’ex titolare dell’urbanistica Giancarlo Tancredi diceva che «si fa così da 10 anni». Ovvero, con le giunte di sinistra al potere. E il Comune «non deve guadagnare» da tutti i maxi interventi.

Open arms, colpo letale alla dottrina pro-Ong

Le motivazioni della sentenza di assoluzione per Salvini chiudono una vicenda giudiziaria che non avrebbe dovuto aprirsi: «Nessun respingimento verso Paesi non sicuri, non toccava all’Italia farsi carico dei migranti».