La Verità

EDGAR IGNACIO FIERRO FLOREZ

Sangue sull’affare delle armi di D’Alema

Attentato all’imprenditore colombiano che trattava con Baffino: cinque colpi di pistola al corpo e alla testa. L’uomo, considerato dalla stampa un riciclatore di denaro sporco per conto dei paramilitari, si è salvato.

«Documenti contraffatti dai soci di D’Alema»

Carte intestate farlocche e nomine inesistenti: così i due broker italiani, in Colombia, avrebbero cercato di chiudere l’affare con le aziende di Stato grazie alla mediazione dell’ex premier. L’ambasciatore Piazzi alla «Verità»: nessun patrocinio, li denuncio.