Paolo Benanti : «Se regna l’algoritmo la democrazia è messa in pericolo»
Il frate teologo esperto di intelligenza artificiale: «Inquietanti gli ultimi sviluppi: i robot potrebbero voler essere autonomi».
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Il frate teologo esperto di intelligenza artificiale: «Inquietanti gli ultimi sviluppi: i robot potrebbero voler essere autonomi».
Parla il manager: «I prezzi aumentano anche perché Bruxelles disincentiva gli investimenti in infrastrutture. La bolletta dell’ex Ilva è passata da 200 milioni a 1,4 miliardi. A Telecom serve una rete unica e pubblica».
La riforma prevede, nel breve termine, tre scaglioni Irpef e poi un’unica aliquota per le partite Iva e incrementale per i dipendenti. Le coperture dal taglio delle 600 agevolazioni. Autonomia per le Regioni.
Lunedì la plenaria del Parlamento Ue. Fdi, Lega e Fi pronti alla battaglia per stoppare la normativa che ci inguaierebbe. Si punta a sfruttare la sponda dei Paesi a Est, le divisioni tedesche all’interno del Partito Popolare e tra i…
Dopo Taranto, Vado Ligure e Trieste, Cosco manifesta il suo interesse per le aree dell’ex Ilva a Cornigliano. Un’avanzata che preoccupa, alla luce degli allarmi statunitensi sui rischi di spionaggio strategico negli scali.
Dopo i lockdown estremi, la Cina rivede al ribasso le stime di crescita, mirando al 5%. Tra gli obiettivi anche l’indipendenza tecnologica, con l’aumento del 50% dei finanziamenti, e l’incremento delle spese militari.
Istituito il comitato permanente di politica industriale legato al Trattato del Quirinale: fra i punti del documento la collaborazione per creare il nuovo strumento europeo e un’intelligence condivisa su economia e materie prime. Ora serve la sponda con Berlino.
A Torino ultima tappa di «Imprese vincenti»: premiate da Intesa Sanpaolo dieci pmi.
Le agevolazioni edilizie esagerate volute dal Conte bis hanno dato spazio a truffe e creato una bolla gigantesca. Poi Eurostat ha detto che quei crediti erano deficit e l’Italia ha rischiato il crac. Unica soluzione: fermare tutto.
Il drastico stop imposto dal governo motivato dal timore che i crediti generati dal bonus vengano contati come deficit. Ora arriva la transizione verde, che costerà 140 miliardi all’anno. Che non possiamo permetterci.
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