Uno «straniero» per rifare la Rai
Per soffiare alla politica la tv pubblica, Mario Draghi pensa a Giorgio Stock (ex Warern Media) come prossimo ad. E in viale Mazzini già mugugnano: «È troppo lontano dai sindacati»
Per soffiare alla politica la tv pubblica, Mario Draghi pensa a Giorgio Stock (ex Warern Media) come prossimo ad. E in viale Mazzini già mugugnano: «È troppo lontano dai sindacati»
Al cda di mercoledì l’ad rischia grosso (ha due voti su sette) dopo la defenestrazione di Mario Orfeo, gradito ai dem.
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