Draghi sale al Colle, poi prepara l’arringa. Atteso per stasera il verdetto del Senato
Il premier a Palazzo Madama chiederà ai partiti di uniformarsi alla sua agenda. Intanto Volodymyr Zelensky lo saluta: «Grazie dell’aiuto».
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Il premier a Palazzo Madama chiederà ai partiti di uniformarsi alla sua agenda. Intanto Volodymyr Zelensky lo saluta: «Grazie dell’aiuto».
«Battaglia vinta», Roma «accontentata»: sui giornali, allucinanti lodi al premier che ha chiesto, senza ottenerlo, il tetto al prezzo del gas. «C’è un riferimento» nei documenti Ue, esultano loro. Salvo ammettere, sottovoce: «Non ci crede nemmeno Supermario...».
Mario Draghi non riesce a far passare il nuovo catasto. Si arena il ddl sulle liberalizzazioni: i partiti giustamente dicono no alle gare su centrali idroelettriche e spiagge. Non basta minacciare la fiducia per imporre le leggi.
La misura votata dal cdm sembra mettere nel mirino presunti speculatori. In realtà «copre» gli errori fatti da Bruxelles.
Si complica lo sforzo di giocare un ruolo centrale nella crisi. Arrivano critiche da Washington e da una parte dell’Ue. Sfuma una telefonata con l’omologo ucraino che polemizza su Twitter. Tensione anche tra ministri.
Lo sfogo dell’ex banchiere contro i partiti non è servito a nulla. Le fibrillazioni continueranno e i politici penseranno ai sondaggi e alle prossime elezioni. Mentre Draghi inizierà una via crucis per tenere in piedi l’Italia tra crisi, caro bollette,…
Tutti contro tutti nel M5s e in Forza Italia, la Lega esclusa dai giochi, il Pd diviso. Mario Draghi già respirava aria di trasloco e la versione di Mario king maker di Sergio Mattarella fa acqua. La stampa estera dà…
Tensioni nella coalizione, che poi si astiene per indebolire i veti di dem, M5s, Leu e renziani. La sinistra abbocca e si sgretola.
Candidati per il Colle Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio. Pd e M5s: «Nomi di qualità però ve li bocciamo. Incontriamoci». A sinistra perde quota l’ipotesi Mario Draghi. Enrico Letta (e l’Ue) ripropongono il Mattarella bis. Intanto è scheda…
Destra e sinistra passano la domenica a fare summit e liste di nomi di facciata. Enrico Letta spinge Andrea Riccardi ma ci pensa Matteo Renzi a impallinarlo. Matteo Salvini annuncia «donne e uomini di valore» e silura Pier Ferdinando Casini.…
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