Biden predica calma. Ma ai donatori diceva che l’avversario era «un bersaglio»
Monta la polemica sulla frase di pochi giorni fa di Sleepy Joe. Che secondo i sondaggi arranca in Pennsylvania e in Virginia.
Pagina 56
Monta la polemica sulla frase di pochi giorni fa di Sleepy Joe. Che secondo i sondaggi arranca in Pennsylvania e in Virginia.
Il candidato straccia il discorso anti Biden scritto per la convention repubblicana. Archiviata l’inchiesta sui documenti «trafugati».
A colloquio coi protagonisti.
Per alcune ore i media (pure la Cnn) hanno identificato l’attentatore in Marco Violi. La bufala partita da un account (poi chiuso) di un antipatizzante. Lui: denuncio tutti.
Lo scrittore: «La storia politica insegna che il proiettile che manca il bersaglio lo rafforza». Con toni più soft, Myrta Merlino dice la stessa cosa. Per Marta Ottaviani l’attentato è «preparato». Giorgia Meloni: «Minimizzazioni e giustificazioni inaccettabili».
L’ex presidente ferito ringrazia Dio e lancia anche messaggi di pace: «Ora è importante restare uniti». Elon Musk, che continua a finanziarlo, è tra i primi a esprimergli solidarietà: «Sono con lui, spero si riprenda».
Da anni il magnate è additato dai big democratici, da Biden e Hillary Clinton in giù, come un pericoloso dittatore. Johnny Depp «scherzava» sul suo omicidio.
Donald Trump sopravvive a un tentato assassinio (favorito da un clima di odio) e a un ingiustificabile disastro della sicurezza. Eppure c’è ancora chi dà la colpa a lui.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.