Idea Trump: agli Usa il 50% di TikTok
Il social interrompe i servizi negli States e li ripristina dopo che il tycoon annuncia: «Bisogna salvarlo». Ipotesi joint venture, Elon Musk e Jeff Bezos tra i possibili investitori.
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Il social interrompe i servizi negli States e li ripristina dopo che il tycoon annuncia: «Bisogna salvarlo». Ipotesi joint venture, Elon Musk e Jeff Bezos tra i possibili investitori.
I giudici Usa mettono al bando il social cinese, ma Biden lascerà alla nuova amministrazione la decisione di agire o meno. Intanto Donald sente al telefono Xi.
L’ex premier tiene alta la tensione per l’assise centrista di oggi e critica la liberazione della giornalista: quando ho salvato Mastrogiacomo non ho avuto l’aiuto degli Usa...
Dopo l’esultanza di mercoledì per il patto siglato tra Israele e Hamas, ieri sembrava tutto compromesso. Diplomazie al lavoro e problema risolto. Biden si sveglia e rivendica la pace dopo aver dato i meriti a Trump.
Appello per ottenere 1,5 miliardi per coprire 42 emergenze sanitarie. Fra le situazioni critiche Africa, Gaza e Ucraina. Ma la strategia della permacrisi perde i pezzi.
La Casa Bianca annuncia pesanti restrizioni ai chip. Una mossa che stronca il colosso di Huang. La replica: «Poca trasparenza».
Le sanzioni volute da Biden a fine mandato bloccano un quarto della flotta ombra dello zar. E innescano la corsa al mercato regolare. Il Cremlino conferma: «C’è la volontà politica di un incontro The Donald-Putin».
L’accusa mossa dagli Usa all’ingegnere di Teheran «non ha corrispondenze nell’ordinamento penale italiano»: Nordio ha chiesto la revoca del suo arresto e i nostri 007 l’hanno accompagnato in patria. Il regime commenta: «Con Roma relazioni positive».
Il presidente eletto: «Stiamo organizzando un incontro». Ok da Mosca: «Nessuna precondizione». L’Ue stizzita: «Lo zar capisce solo la forza». Gli ucraini imprigionano un italiano che combatteva coi russi e avviano una «operazione speciale» contro i disertori.
Le «sparate» del tycoon erano un avvertimento ai Paesi ostili, a quanto pare andato a segno. E mentre in Ue c’è chi si strappa i capelli, la Meloni non si fa coinvolgere dall’isteria: «Donald parlava ad altri player globali».
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