La pace di The Donald certifica il fiasco
Molte concessioni e il rinvio della questione cruciale: il nucleare. In Medio Oriente, il tycoon sconta uno smacco. La Cina se la ride, anche se conferma alcuni punti deboli.
Molte concessioni e il rinvio della questione cruciale: il nucleare. In Medio Oriente, il tycoon sconta uno smacco. La Cina se la ride, anche se conferma alcuni punti deboli.
I pasdaran smentiscono un’intesa sul materiale radioattivo, il numero uno di Teheran invece apre. Israele borbotta.
Araghchi parla con Arabia Saudita, Qatar e Francia. Poi, dopo una tappa in Oman, torna a Islamabad. L’Iran però rinfaccia ai mediatori di fare troppo gli interessi degli Usa. Il tycoon ai nemici: «Se vogliono, ci chiamino».
Un uomo armato cerca di raggiungere i membri dell’amministrazione, ma viene neutralizzato. Di sé scriveva: «Sono un assassino amichevole».
Donald Trump ha minacciato l’Europa: se entro giovedì il Parlamento Ue non voterà la ratifica dell’Accordo di Turnberry sui dazi, firmato lo scorso anno da Ue e Stati Uniti, perderà l’accesso «favorevole» alle forniture di gas naturale liquefatto (Gnl) da…
Il tycoon pretende di essere coinvolto, come in Venezuela, nella scelta del prossimo leader: «Il figlio di Khamenei? Inaccettabile». Poi torna a invocare la caduta di Cuba, legata alla Repubblica islamica. Licenziata (via Truth) la segretaria alla Sicurezza, Kristi Noem.
Le indiscrezioni sull’accordo prevedono truppe in loco e il diritto di estrarre terre rare, escludendo Russia e Cina. Malumori di Nielsen e Frederiksen: «Sovranità intoccabile»Già un anno fa, il governo dell’isola informava della necessità di capitali per sviluppare l’estrazione mineraria.…
Luci e ombre nel primo anniversario della rielezione alla Casa Bianca: promosso in Medio Oriente, rimandato sull’Ucraina. Borsa ai massimi ma «sopravvalutata». L’inflazione cresce e la Fed mantiene i tassi alti. Stallo record sulla legge di bilancio.
La Casa Bianca vuole limitare l’influenza del Dragone sul teatro mediorientale. Lunedì «The Donald» sarà a Tel Aviv, intanto tende una mano anche a Teheran.
Giorgia Meloni oggi incontrerà Donald Trump, per cercare di convincerlo a rinunciare ai dazi sulle merci europee. La missione si annuncia complicata ed è stata lo stesso presidente del Consiglio ad ammetterlo, anche perché non si tratta di ottenere uno…
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