Difendiamo Gerusalemme, non il pensiero unico
Qualche lettore mi rimprovera di essere filoisraeliano e dunque di essermi arruolato nel partito sionista che ci spinge verso la terza guerra mondiale.
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Qualche lettore mi rimprovera di essere filoisraeliano e dunque di essermi arruolato nel partito sionista che ci spinge verso la terza guerra mondiale.
Gli israeliani bombardano la Striscia e uccidono il tesoriere e un funzionario dei terroristi. I miliziani lanciano razzi su Ashkelon. La popolazione, avvertita dei raid, fugge, ma il valico per l’Egitto è chiuso. Si scalda anche il fronte libanese: attacchi…
Qualche lettore mi rimprovera di essere filoisraeliano e dunque di essermi arruolato nel partito sionista che ci spinge verso la terza guerra mondiale.
Israele lancia la missione Swords of Iron per reagire all’attacco: bombardamenti sugli obiettivi strategici nella Striscia di Gaza. L’esercito: «Seguirà azione via terra con mezzi pesanti». Truppe schierate al confine con il Libano. Richiamati i riservisti.
A due settimane dalle nuove norme volute dall’esecutivo per snellire i rimpatri, una toga di Catania nega la possibilità di trattenere quattro tunisini (due dei quali già da espellere). Bisogna metter mano alla giustizia.
Dopo anni di critiche del centrodestra alle regole dell’Ue sull’accoglienza, il capo dello Stato batte un colpo. E spiega all’omologo tedesco, in visita in Sicilia, cosa non va. Salvo poi perdersi nella retorica delle «soluzioni comuni». E in serata riceve…
In seguito all’incontro con il generale, il ministro della Difesa annuncia una commissione per far luce sul caso dei soldati avvelenati dalle sostanze radioattive. Il militare: «Ben venga, evidentemente ci sono altri elementi».
L’ex consigliere per la sicurezza di Donald Trump: «I vostri militari sono preziosi nel Mediterraneo, ma se destinaste davvero il 2% del Pil alla Difesa avrebbero più mezzi per mantenerlo protetto. L’accordo sino-vaticano è straziante, come quello di Joe Biden…
Il 12 settembre 1683, nella capitale austriaca, i cristiani sacrificavano la loro vita per evitare la dominazione ottomana. A 340 anni esatti di distanza, in Svizzera, un dibattito sull’ideologia gender viene censurato su intimazione dei nuovi tiranni: gli attivisti Lgbt.
Volodymyr Zelensky caccia il titolare della Difesa e nomina un deputato della Crimea, che già negoziò con gli invasori. Intanto, lascia incriminare l’oligarca che lo sponsorizzava e blinda un’intesa sulla sicurezza con la Francia.
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