Con 3 infetti torna la gogna a scuola
Finiranno in Dad sia i non inoculati sia (dopo l’ok di Aifa al booster dai 12 anni in su) chi non ha il richiamo. Tamponi alla classe con un positivo: si teme l’assedio alle farmacie.
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Finiranno in Dad sia i non inoculati sia (dopo l’ok di Aifa al booster dai 12 anni in su) chi non ha il richiamo. Tamponi alla classe con un positivo: si teme l’assedio alle farmacie.
Francesco Paolo Figliolo promette lo screening con i militari, finora eseguito solo sullo 0,15% degli alunni.
Iniziano le vacanze senza certezze sul rientro. Patrizio Bianchi esclude allungamenti. Si fa largo l’alternativa: vaccini dalle elementari.
L’intervento dell’esercito per potenziare lo screening nelle scuole, promesso da Francesco Figliuolo, non è stato attuato. Con le Asl oberate, i risultati dei tamponi tardano. Così, anche con un solo positivo, le lezioni tornano online.
Prima il ministro cambia idea: «Didattica a distanza con un positivo». Poi il governo frena. Alla fine si arriva al compromesso: vale fino ai 6 anni, dai 12 ne servono tre. Michele Emiliano intanto vuole portare le classi negli hub.
Il neuropsichiatra: «Siamo in emergenza. Al rientro a scuola sono aumentati i casi di ansia e depressione. Autolesionismo e tentati suicidi sono alle stelle».
Veneto e Alto Adige mandano al domicilio solo l'alunno positivo, evitando di chiudere intere classi. E uno studio di «Lancet» conferma: meglio così che le maxi quarantene.
La Conferenza Stato-Regioni approva i nuovi tamponi molecolari, come più volte chiesto dalla «Verità». I controlli verranno eseguiti su «classi sentinella» ogni 15 giorni, al fine di scovare possibili focolai di Covid.
Il rapporto è impietoso. Quasi la metà dei maturandi ha competenze a livello di terza media. In fondo alla classifica Campania e Puglia, dove le aule sono rimaste chiuse più a lungo. Il tasso di dispersione sale al 23%. Il…
Il peggior errore di Giuseppe Conte non è stato credersi uno statista e nemmeno pensare di poter fare fessi tutti, a cominciare da Beppe Grillo. Né tra i principali sbagli c'è da annoverare l'aver scambiato una pandemia per un'influenza, raccontando…
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