La Verità

DI MATTEO

Giorgio Mulè: «Per il No una compagnia di smemorati»

Il forzista vicepresidente della Camera: «Certi giudici hanno dimenticato ciò che dicevano come antidoto alla malagiustizia, e l’Alta corte era nel programma del Pd. Vassalli voleva le carriere separate, fu fermato dal partito più potente: l’Anm».

Di Matteo rinnega le critiche alle correnti

Non solo parlò di «metodo para-mafioso»: a ottobre si dimise dal sindacato delle toghe contestando le «logiche di opportunità politica». Ora invita a non «strumentalizzare».

I pm scrittori aggiustano la storia in libreria

L'ultimo capitolo della saga dei magistrati con un romanzo nel cassetto lo firma Nino Di Matteo. Nella sua fatica letteraria riscrive la sentenza sulla trattativa Stato-mafia. Come da anni fanno i suoi colleghi, dalla Ilda Boccassini a Piercamillo Davigo, nei…