Un argonauta della cultura non conforme: gli 80 anni di Gianfranco de Turris
Un libro raccoglie interventi, ricordi e testimonianze sull’infaticabile esponente della Fondazione Evola, da decenni in prima fila nella battaglia metapolitica.
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Un libro raccoglie interventi, ricordi e testimonianze sull’infaticabile esponente della Fondazione Evola, da decenni in prima fila nella battaglia metapolitica.
L’ingresso nei Conservatori di Fidesz (oggi ha 12 eurodeputati) e il prevedibile exploit di Fdi alle urne di giugno faranno diventare il gruppo l’ago della bilancia nella scelta del futuro presidente della Commissione. Ma la condotta del leader magiaro è…
L’ex premier Giuliano Amato è uno dei volti del mondo che il centrodestra sta indebolendo. Oltre alla guerra per la Consulta, i poteri politici, industriali e burocratici che soffrono sono gli eredi della sinistra Dc: il loro baluardo è sul…
Le edizioni di Passaggio al bosco traducono il folgorante dizionario militante del teorico francese, un utile strumento per ripassare i fondamentali di tutta una visione del mondo.
È sbagliato che i conservatori, come è successo ad Atreju, si definiscano per contrasto rispetto ai totem della sinistra. Ma è inutile sperare nell’approvazione degli avversari: meglio seguire la propria strada, mentre gli altri continuano a vedere fascisti ovunque.
Il ministro non replica alle critiche della Lega per le sue «lezioni sulle relazioni». E nel partito c’è addirittura chi invoca le dimissioni. Contrari anche i Pro vita, che hanno aperto una petizione online da oltre 12.000 firme.
Dipingere Geert Wilders come un tetro fascista o un pazzoide fuori controllo serve solo a esorcizzare la realtà: persino una popolazione europeista e di tradizione socialdemocratica come quella dei Paesi Bassi non ne può più di follie green e del…
Ideologo dell’europeismo anti americano, il belga creò attorno a sé una rete di contatti internazionali, intervistò Peròn e (si dice) interloquì anche con un alto dirigente della Cina maoista.
Le polemiche sulla mostra sullo scrittore in corso a Roma dimostrano che la storia politica del mondo post missino è ancora un continente inesplorato per molti commentatori.
Il regista Giulio Base porta al cinema le avventure del grande inviato di guerra, morto sul campo nel 1987. Documentò decine di conflitti per testate internazionali, ma non gli viene perdonato il suo passato missino.
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