La Verità

DESIRèE

La droga fa male, solo se muore Desirée

Quando si parla dell'omicidio della povera sedicenne, Repubblica si concentra solo sul suo passato da tossica, senza nominare i presunti assassini africani. Se la vittima è lo spacciatore Stefano Cucchi, allora l'uso di sostanze stupefacenti non c'entra nulla.

Il Colle ritrova la voce per dire «forza Ue»

Dopo aver taciuto sulle incursioni francesi alle frontiere e lo strazio di Desirée, Sergio Mattarella rompe il silenzio e lancia un monito al governo: «Dialogare con Bruxelles». Un consiglio che, alla vigilia della discussione sul bilancio, sa troppo di condizionamento.

Ora diranno che Desirée si è stuprata da sola

Gad Lerner attacca i genitori della vittima («Un pusher e una quindicenne»), Giampiero Mughini rincara: «Con una vita così era predestinata». Nel mirino anche Virginia Raggi e Matteo Salvini. Tutto per non parlare dei clandestini, frutto avvelenato di una folle…