Aiuti dalle imprese per le culle vuote
Prenatal e Moige lanciano la raccolta fondi per sostenere la maternità: l’obiettivo è raggiungere 1 milione di euro. Il ministro Eugenia Roccella: «Fare di più per le famiglie».
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Prenatal e Moige lanciano la raccolta fondi per sostenere la maternità: l’obiettivo è raggiungere 1 milione di euro. Il ministro Eugenia Roccella: «Fare di più per le famiglie».
La diminuzione dei bebè è concausa del calo di Pil e occupazione, e le tasse aumentano per compensare l’invecchiamento della popolazione. L’Oriente viaggia a un altro ritmo perché è in impennata demografica.
Siamo afflitti da cecità intellettuale: ci hanno detto di essere troppi e ciò nuoce all’ambiente. In realtà il resto del mondo è in boom demografico e di Pil, mentre i nostri sistemi crollano sotto il peso di sanità e pensioni.
L’esperto di dati Stephen Shaw: «Il numero di neonati crolla ovunque, le difficoltà scoraggiano. Il mondo sovrappopolato è una bufala: siamo tanti solo perché viviamo di più».
Il presidente Istat Gian Carlo Blangiardo : «Chi partorisce investe sul nostro futuro. Se non faremo figli non potremo più essere un grande Paese».
A Milano apre «Wish for a baby, soluzioni per l’infertilità»: uno spot all’utero in affitto. Evento poco ortodosso e forse illegale. Nessuna informazione sulla pratica, vietata in Italia, ma documentazione sulla fecondazione assistita per una coppia di donne.
In Europa torna a crescere a marzo il trend del tasso di mortalità, dopo che a febbraio si era registrato un calo del numero dei defunti. Da noi invece non è stata comunicata la situazione. Il caso del Giappone: con…
Per Maurizio Landini la denatalità è figlia di politiche sbagliate degli ultimi 20 anni ma Giorgia Meloni è comunque colpevole. Sul Piano di ripresa e resilienza la «Stampa» teorizza che, in caso di rinuncia, il nostro debito esploderebbe.
Avanza l’idea di rivedere la soglia di 500 parti l’anno, al di sotto della quale una struttura va chiusa. Ma alcuni medici dicono no.A Macerata, insieme ai collettivi di sinistra, le femministe hanno fatto slittare il convegno pro life.
Sul «Corriere», il presidente contrappone l’identità europea a quelle degli Stati, per poi eleggere a modello culturale l’asse francotedesco. Annacquando il nostro nel nome dell’inclusione degli «aspiranti» connazionali.
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