I cattolici dem costruiscono la rete per spingere l’ascesa di Ruffini
Le correnti progressiste sostengono il «federatore» ed evocano la vecchia Dc. Conte gelido: «Operazione a tavolino del Pd».
Le correnti progressiste sostengono il «federatore» ed evocano la vecchia Dc. Conte gelido: «Operazione a tavolino del Pd».
In questa Italia dove tutto sembra cambiare abbiamo sempre delle certezze. A guidare le fondazioni bancarie c'è sempre lui. E' in politica dal 1953, l'anno in cui morì Josif Stalin.
Dopo il 1945, Togliatti e Berlinguer non volevano lasciare il monopolio in mano alla Dc. Sul Web ci sono ancora i volantini, prova che anche nel Pci hanno avuto idee giuste...
Il cinegiornale nato nel 1946 fu la voce della Dc e degli Americani. Anticipò agli Italiani il gusto dolce della rinascita e del consumismo del successivo «boom economico».
Il secondogenito del picconatore: «Aveva un lato gioviale nascosto, noi bambini in estate avevamo il via libera per le parolacce. Votai Msi, alle ultime politiche Fdi, mai Dc. Aveva un debole per il Pci; durante la richiesta di impeachment gli…
Nel 1972 l'Alfa Romeo di proprietà Iri iniziava la produzione nel nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco (Napoli) della popolare auto marchiata col biscione. Sopravvissuta agli scioperi selvaggi, alla lottizzazione politica e alla ruggine, l'«Alfasud» fu comunque la seconda Alfa Romeo…
Venivano da ambienti opposti e non si sono mai sopportati. Il trentino aderì al Partito popolare di don Luigi Sturzo già alla fondazione e fu perseguitato dal fascismo. L’altro cedette alle lusinghe del regime. Un’antipatia anche generazionale che si trascinò…
Bettino Craxi raccontava barzellette ai cronisti (che non le capivano) ma guai a prendere alla leggera le cose importanti per lui. A partire dalla politica. E da quella libertà che «equivale alla mia vita».
Esce il film di Gianni Amelio su Bettino, una esplorazione tutto sommato noiosa del lato umano dell'ex segretario socialista. Sembra una sorta di riconciliazione postuma con il vecchio nemico. L'astio verso di lui si è soltanto diretto su nuovi bersagli.
Il direttore di Studi cattolici e delle edizioni Ares, Cesare Cavalleri: «Nessun politico d'area si è mai veramente interessato di cultura e la Dc ha sempre preferito occuparsi di banche. Oggi esiste un eccesso di notizie, serve un filtro».
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