Se verrà eletto, il «civico» Bianconi darà a sé stesso i soldi del post sisma
Il candidato Pd-M5s in Umbria ha detto: «Delegherò ad altri la gestione dei fondi». Ma una legge (nota ai dem) glielo vieta.
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Il candidato Pd-M5s in Umbria ha detto: «Delegherò ad altri la gestione dei fondi». Ma una legge (nota ai dem) glielo vieta.
Mentre i democratici aprono a un civico per accontentare il Movimento, la base vicina al governatore in carica sfila in protesta al Nazareno. Nicola Zingaretti avrà una gatta da pelare. E anche tra i pentastellati volano gli stracci
Il senatore renziano che non ha lasciato i dem è titolare, con la famiglia, di Kedrion, azienda farmaceutica tra le prime 5 al mondo nella specializzazione sugli emoderivati. In ballo, quota del 10% e aumento di capitale.
In un nuovo saggio, il giornalista Jean Birnbaum racconta le ipocrisie dell'Occidente di fronte al terrorismo, compresa la tolleranza verso lo straniero che odia i gay, visto come un resistente all'imperialismo culturale.
Parla il sindaco di Bergamo, ex habitué della Leopolda: «Renzi preparava da tempo la scissione. Se ora i dem puntano tutto sullo statalismo e snobbano il Nord, lui guadagnerà consensi. Però tutti i sindaci sono rimasti: significa che il riformismo…
Ai fedelissimi che seguiranno Matteo Renzi andranno sommati quelli che restano nel Pd: rottura definitiva o tattica per controllare meglio i vecchi compagni? Lui si vanta: «Ho fatto una machiavellica operazione di Palazzo».
Allacciate le cinture: Matteo Renzi è tornato e si prepara a una spericolata corsa per riprendersi Palazzo Chigi. Sì, manco il tempo di accendere la macchina del nuovo governo e il senatore semplice di Scandicci è pronto a mandarne il…
Oggi il Rottamatore anticipa la scissione e crea propri gruppi parlamentari al fine di partecipare alle nomine. Molti fra i fedelissimi, a partire da Luca Lotti, non sono convinti: lui rischia l'isolamento e prova a forzare i tempi.
Viceministri e sottosegretari divisi al grammo fra M5s e Pd. La pattuglia del Bullo è foltissima, anche se Maria Elena Boschi frigna: «Nessun toscano». Stefano Buffagni al Mise, e Luigi Di Maio impone a Davide Casaleggio Laura Castelli al Mef.
Il dem Michele Anzaldi chiede di sanzionare il Tg2 per aver mostrato la maglietta. E il Comune emiliano annuncia azioni legali.
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