Sul debito pubblico Cottarelli rimpiange l’austerità di Monti. Gli italiani invece no
L'economista tesse l'elogio delle politiche dell'ex premier. Ma con il professore a palazzo Chigi i conti peggiorarono.
Pagina 7
L'economista tesse l'elogio delle politiche dell'ex premier. Ma con il professore a palazzo Chigi i conti peggiorarono.
Uno degli effetti collaterali positivi sarebbe la contestuale riduzione degli interessi sul debito pubblico. E serve l'elezione diretta del presidente per dare governabilità.
Il Professore, ospite dell'Annunziata, suggerisce di rivedere la manovra riducendo il rapporto deficit/Pil al 2%. Così la maggioranza, dovendo rinunciare a quota 100 o al reddito di cittadinanza, si spaccherebbe.
La Commissione, come previsto, ci boccia. Nel mirino il deficit «esagerato per il vostro debito». Pierre Moscovici stesso ammette che «la procedura d'infrazione non è automatica».Anche se l'asta del Btp Italia non è un successo, la fetta di titoli acquistati…
Solo due anni fa, mentre dirigeva già l'Istituto grazie a Matteo Renzi, il bocconiano sosteneva che la riforma Monti «riduce la prospettiva di lavoro dei giovani». L'esatto contrario della levata di scudi di oggi, millantando i 100 miliardi di debito…
Quando era a Palazzo Chigi con Pier Carlo Padoan, per evitare di sballare i conti bloccò gli investimenti degli enti locali. La Consulta ha bocciato il provvedimento: ora Comuni e Regioni possono spendere e portare il deficit al 3,4%.
In queste ore molti parlano a sproposito di deficit, debito pubblico, Pil e di tante altre cose che hanno a che fare con l'economia reale di un Paese. Ma oltre a parlare a sproposito dimostrano di non aver capito nulla…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.