De Pasquale non si rassegna e va in appello per Eni
Ricorso contro l'assoluzione per la presunta corruzione internazionale del gruppo in Nigeria. Già sull'Algeria era stato sconfitto.
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Ricorso contro l'assoluzione per la presunta corruzione internazionale del gruppo in Nigeria. Già sull'Algeria era stato sconfitto.
Il pm del processo flop all'Eni (indagato a Brescia) è il rappresentante italiano dell'anticorruzione. Il summit doveva dare lustro alla Procura di Milano, ma l'organizzazione ha rinviato a tempi migliori.
Assolti in appello anche i due presunti mediatori della immaginaria maxi tangente in primo grado condannati a 4 anni di carcere. Restituiti pure 112 milioni confiscati.
Una montagna di milioni custoditi all'estero dietro le accuse ai dirigenti dell'Eni smontate dalla sentenza. Però i magistrati della Procura hanno creduto ai due testimoni e non hanno mai bloccato i loro conti: perché?
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