Alain de Benoist legge Ernst Jünger: un sismografo della modernità
Ripubblicato un saggio del pensatore francese dedicato allo scrittore tedesco che per primo seppe intuire la portata esplosiva e rivoluzionaria della tecnica.
Ripubblicato un saggio del pensatore francese dedicato allo scrittore tedesco che per primo seppe intuire la portata esplosiva e rivoluzionaria della tecnica.
Esce l’epistolario del filosofo romeno, che si scriveva (tra gli altri) con Beckett, De Benoist, Jünger, Carl Schmitt, Susan Sontag ed Elie Wiesel. Pubblichiamo le missive spedite ai due giganti tedeschi.
Il pensatore transalpino Alain De Benoist: «Il liberalismo autoritario ha stancato il popolo, che chiede più spazio di dibattito e meno precarietà».
L'intellettuale francese: «A me sembra possibile, in parte già realizzata. Il governo italiano? Un fatto storico. Ma la rottura tra Lega e 5 stelle è un'eventualità concreta. I gilet gialli? Rischiano di fare il gioco di Macron».
Alain de Benoist, teorico della Nouvelle droite traccia un bilancio a 200 anni dalla nascita del filosofo: «La sua visione della storia umilia l'uomo, ma sull'economia ha ancora molto da dirci».
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