Siamo alla distopia. Chi cita dati ufficiali sui morti di Covid è un nemico pubblico
Accuse ai pochi, compresa «La Verità», rei di aver diffuso il report dell'Iss che ricalcola il numero di vittime del virus.
Accuse ai pochi, compresa «La Verità», rei di aver diffuso il report dell'Iss che ricalcola il numero di vittime del virus.
La verità su chi finisce in corsia e a che età: l'ente di viale Regina Elena non trasmette i dati e vieta all'Infn, che li ha elaborati, di diffonderli. Così, li abbiamo estrapolati noi.
La protezione riduce i ricoveri, ma nella fascia 5-11 è più frequente l’infezione in chi ha il farmaco. Il dato sparisce.
Nei bollettini una correzione statistica altera i risultati, fornendo i titoli a giornali e tg. Così si sparge paura anziché informazione.
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