Così Leonardo portò i D’Alema boys nella base militare di Galatina
Giovanni Basile ha introdotto Emanuele Caruso e Giancarlo Mazzotta nell’area off limits. Il nostro scoop agita l’azienda.
Giovanni Basile ha introdotto Emanuele Caruso e Giancarlo Mazzotta nell’area off limits. Il nostro scoop agita l’azienda.
L’ex premier fa l’intermediario per una vendita al ministero della Difesa colombiano di quattro corvette e due sommergibili prodotti da Fincantieri e di alcuni aerei di Leonardo. Intercettato, spiega come scavalcare il governo italiano nelle trattative: «Tutto questo negoziato deve…
Il Quirinale tifa per la continuità per le nuove cariche dell’azienda navalmeccanica. Frizioni tra Antonio Funiciello e Mef per la nomina di Fabrizio Palermo (spinto da Giuseppe Conte) in Autostrade.
Massimo D’Alema prova a fare la vittima. Invece di rispondere alla legittima domanda su che cosa ci facesse lui, ex presidente del Copasir ed ex vicepresidente dell’Internazionale socialista, al telefono con una banda di faccendieri impegnati in commerci d’armi, il…
L’ex paracadutista della Folgore, Gianpiero Spinelli, con «La Verità» smonta la versione di Emanuele Caruso: non ha collaborato con noi. La spy story del suocero dell’avvocato Usa Umberto Bonavita: secondo i carabinieri, era un agente sotto copertura della Cia in…
Lo spettro della corruzione internazionale nell’affare finalizzato a fornire armamenti. C’erano mire anche su Paraguay e Uruguay.
L’ex premier smentisce sul «Corriere» la versione già fornita a «Repubblica» sul caso delle armi e ammette di «aver peccato di mancanza di cautela». Ecco tutte le contraddizioni.
Ma quanto è tenero Massimo D’Alema quando chiede, a Tommaso Labate, che lo intervista per il Corriere della Sera, che cosa voglia dire lobbista?
La storia di un ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri che tratta una partita di aerei e navi da guerra da vendere alla Colombia? «È un’operazione per danneggiare le imprese italiane». L’uso di strani intermediari, alcuni con…
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
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