Le sponde sinistre di Qatar e Cina
Prima del Mondiale gate, Massimo D’Alema ha portato gli investitori arabi per la raffineria di Priolo a Chigi. Michele Emiliano invece apriva la strada a Pechino per il porto di Taranto.
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Prima del Mondiale gate, Massimo D’Alema ha portato gli investitori arabi per la raffineria di Priolo a Chigi. Michele Emiliano invece apriva la strada a Pechino per il porto di Taranto.
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
Sospesi negli ospedali del Lazio i dispositivi di ventilazione cinesi privi dei necessari standard di sicurezza. La Protezione civile di Angelo Borrelli ne aveva comprati 140, accolti con l'inno della Repubblica popolare. In una mail dei produttori il nome dell'ex…
Federico Lovadina diventa presidente della società di pagamenti dopo essersi occupato di Nexi-Bassilichi. Massimo D'Alema vuole il posto di Antonino Turicchi.
Dopo aver provato a piazzare i caccia in Colombia, Baffino arruola post mortem Francesco: «Progressista dai valori di sinistra». E loda le aperture del gesuita a Pechino. A differenza dell’ex capo dei Ds, però, Bergoglio voleva far tacere i cannoni,…
Attentato all’imprenditore colombiano che trattava con Baffino: cinque colpi di pistola al corpo e alla testa. L’uomo, considerato dalla stampa un riciclatore di denaro sporco per conto dei paramilitari, si è salvato.
Nel filone Otranto spunta Maritati, vicino a D’Alema, già citato nell’inchiesta sulle escort: chiedeva notizie sul caso Tarantini.
Il senatore: «Ascolteremo Alessandro Profumo, Sace e Fincantieri. Ma al momento le Procure restano a guardare».
Il nuovo premier ha messo nel mirino il cerchio magico che fa riferimento a Baffino. L'ultima poltrona a traballare è quella di Donato Iacovone, presidente di Webuild.
Pasquale Salzano, ambasciatore in Qatar gradito al Rottamatore, va in Simest, Federico Lovadina in Sia. Rispunta il ds: Donato Iacovone, ad di Ernst & Young, presidente di Salini Impregilo.
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