Rischia una sanzione per aver curato 3.700 pazienti a casa
Il dottor Gerardo Torre non ha fatto «vigile attesa» e affronterà un giudizio dell’Ordine dei medici. Cittadini di Pagani e sindaco sono con lui.
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Il dottor Gerardo Torre non ha fatto «vigile attesa» e affronterà un giudizio dell’Ordine dei medici. Cittadini di Pagani e sindaco sono con lui.
Accolto il ricorso contro le linee guida del ministero che ostacolavano l’uso di farmaci diversi dalla Tachipirina a inizio malattia. Giorgia Meloni: «È la pietra tombale su di lui».
E' ormai chiaro che il vaccino non basta. Bisogna spingere sulle cure ed Ema è al lavoro per portare avanti la strategia integrata «vaccini+terapie»: Allo studio Paxlovid della Pfizer e l’Evusheld sviluppato da Astrazeneca. Ma anche Lagevrio (molnupiravir) di Merck…
Parla il direttore dell'Istituto Mario Negri: «Il nostro trattamento con antinfiammatori riduce le ospedalizzazioni del 90%. Gli studi sono pubblicati, i medici possono applicarli a prescindere dalle linee guida. L'unico scettico che abbiamo incontrato? Un italiano».
Per Roberto Burioni, le cure domiciliari erano una «bufala», Matteo Bassetti le squalificava come «fantomatiche», mentre per il dem Andrea Romano servivano solo «vaccini e foglio verde». L'ok (tardivo) dell'Aifa ad anakinra li sbugiarda.
Uno studio dell'ateneo di Pavia, uscito sul «Journal of medical virology», demolisce la vigile attesa con paracetamolo: «Più ricoveri per polmonite, specie tra gli anziani».
Dopo le campagne della «Verità» e di «Fuori dal coro», l'Aifa ha sbloccato anakinra e altri due farmaci. Finora la stampa è stata impegnata nella propaganda per i vaccini. Ma quante vite è costato questo ritardo?
Una ricerca dimostra l'efficacia dell'antiparassitario, non privo di controindicazioni e bocciato da Oms ed Ema. Può pure ridurre la contagiosità degli infetti. A Padova stop al plasma iperimmune: pratica poco remunerativa?Record di positivi in Islanda con il 75% di vaccinati…
Il plasma iperimmune è usato in Russia, in Africa e fu dichiarato efficace dalla Fda americana. Ma per l'Aifa non ha alcun valore. Anche «Lancet» smontò la terapia. Ma ricerca e stampa medica spesso hanno sbagliato: come nel caso dell'idrossiclorochina.
Giuseppe De Donno era il capofila della cura al plasma. Aveva salvato vite ottenendo solo grane. Il suo gesto è una denuncia.
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