Il vicedisastro mollò Letta per Renzi. Si riprende la Cultura
Dario Franceschini ha lavorato per l'accordo nonostante le risse con Beppe Grillo, che lo accusava di aiutare la carriera della moglie.
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Dario Franceschini ha lavorato per l'accordo nonostante le risse con Beppe Grillo, che lo accusava di aiutare la carriera della moglie.
Winston Churchill stava interi pomeriggi in ozio, Gioachino Rossini non si chinava se cadeva uno spartito, Marilyn Monroe era sempre sul divano. La top model Linda Evangelista: «Per meno di 10.000 dollari al dì non mi alzo neanche dal letto».
In pieni anni di piombo, cantò una certa napoletanità filosofica. E il suo conflitto tra amore e libertà ricorda le divisioni nell'Ue.
Nella graduatoria della rivista Ethnologue ci precedono inglese, spagnolo e cinese. Tra quelle parlate però è soltanto al 21° posto. È un'altra delle nostre bellezze svilite, ma c'è chi sta pensando di realizzare un museo.
Il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli: «Non ragiono con il passaporto ma è provinciale sceglierli solo perché stranieri. Voglio liberare dall'assedio le città d'arte e Venezia dalle maxi navi».
Il ministro Alberto Bonisoli: «La cultura ha bisogno di più soldi per conservazione, tutela e valorizzazione. È un motore di crescita, non un costo inutile». Fine della gestione Franceschini, che ci ha portato a essere terzultimi in Europa negli investimenti.
In libreria il primo volume della saga di Antonio Scurati sul Duce. Un'opera ambiziosa, che sa di segreta fascinazione.
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