I magistrati si auto assolvono: a loro è consentita la raccomandazione per farsi promuovere
Il pg della Cassazione sul sistema Palamara: «L'attività di autopromozione, anche petulante, non viola la disciplina».
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Il pg della Cassazione sul sistema Palamara: «L'attività di autopromozione, anche petulante, non viola la disciplina».
Ecco le chat tra Luca Palamara, indagato a Perugia per una presunta corruzione, e i seguenti magistrati: Luigi Pacifici, Luca Tescaroli, Maria Vittoria De Simone e Francesco Soviero (tutti non indagati). I messaggi sono stati allegati dai pm al procedimento…
Ecco le chat tra Luca Palamara e il pm Luca Forteleoni, sostituto procuratore a Nuoro all'epoca dei fatti. I messaggi Whatsapp scambiati tra i due sono stati allegati agli atti del procedimento penale di Perugia in cui è indagato, con…
L'ex Guardasigilli di Fi, morto ieri a 91 anni, intuì per primo la corrosione del sistema. E negli anni di Tangentopoli, come oggi, il Quirinale non arginò il partito delle Procure.
La nomina del capo dei giudici a Firenze fu favorita da un cambio di alleanze nel Consiglio superiore della magistratura. La presidente neo eletta discuteva con Luca Palamara degli avanzamenti di carriera degli amici e delle punizioni per i rivali…
L'ira del ras di Unicost sul pm Roberto Rossi, dell'inchiesta su Banca Etruria, con lui nella giunta «antiberlusconiana», in seguito alle dichiarazioni rese alla commissione parlamentare: «Crea solo casini, però adesso va salvato».
Parla il leader leghista: «Vergognosa la complicità di media e politici sulle frasi di Palamara. Con Mattarella una lunga telefonata, abbiamo parlato anche del decreto Rilancio. Gli attacchi alla Lombardia? Squallido ridere sui morti, c'è chi gode di quelle vittime».
La Procura di Perugia ha ordinato un'informativa con le intercettazioni delle telefonate fra il giudice e i reporter. Vittime eccellenti: fra loro Giovanni Minoli, Gigi Marzullo e il nostro Giacomo Amadori.
Non bisogna cambiare la Costituzione per eliminare gli scatti e reintrodurre esami e graduatorie: basta una legge ordinaria. In attesa di provvedimenti più radicali, inizieremmo a scalfire i privilegi delle toghe.
Gianrico Carofiglio si straccia le vesti per il Csm. Ma portò Nichi Vendola dai suoi giudici. E provò a incastrare chi lo raccontò sui giornali.
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