«Noi cristiani uccisi dagli jihadisti. Ong e Vip? Tutti muti»
Parla il prete nigeriano Joseph Fidelis: «A Natale siamo ancor più dei bersagli e nessuno ci protegge. Fuggire? Mai: meglio morire per Gesù».
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Parla il prete nigeriano Joseph Fidelis: «A Natale siamo ancor più dei bersagli e nessuno ci protegge. Fuggire? Mai: meglio morire per Gesù».
Teologo di riferimento per i Pontefici, fu un'enciclopedia vivente. Ora viene ripubblicata la sua «Summa»: 5.000 pagine di sapere.
Dalle vignette di Staino apparse su «Avvenire» ai gay affrescati in cattedrale a Terni. Più sei anticristiano, più la Chiesa ti adora.
L'immagine di una indios che porta al seno uno strano roditore ha scosso i lavori dei padri sinodali. Questa non è armonia con la natura, ma profanazione della donna.
La funzione in lingua volgare, voluta dal Concilio Vaticano II, ha finito per desacralizzare il rito. Poco dopo Paolo VI pronunciò la drammatica frase sul «fumo di Satana». Oggi le chiese si adibiscono a moschee o centri commerciali, e l'Occidente…
Il giornalista tedesco, per difendere Gad Lerner dopo Pontida, attacca i lumbard sfregiando il crocifisso: «Volete sculture di un ebreo mezzo morto affissato alle pareti». Poi il suicidio razzista: «Della stessa specie di Gad».
Ma quale inglese: la nostra civiltà cristiana si è strutturata grazie alla lingua dei Romani, quella della messa con il rito antico. Dopo la sua scomparsa, è arrivata una Babele e l'Occidente si è ridotto a una fabbrica di psicoreati…
Caro don Nazzareno, Giorgio Gandola, a cui era indirizzata, mi ha «girato» la sua lettera, dicendomi che secondo lui meritava la nobiltà di un titolo in prima pagina, al pari di un editoriale. Condivido il giudizio: la sua lettera sintetizza…
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