Un Conte decaduto si offre al Pd
L'avvocato del popolo scorda di aver governato con il Carroccio e attacca a testa bassa il vicepremier. Poi sfodera un discorso da insediamento: sogna di fare il bis con l'appoggio della sinistra.
L'avvocato del popolo scorda di aver governato con il Carroccio e attacca a testa bassa il vicepremier. Poi sfodera un discorso da insediamento: sogna di fare il bis con l'appoggio della sinistra.
Il premier che ieri elogiava «l'85% di sbarchi in meno» adesso attacca l'«ossessione» di Matteo Salvini. Il cambio di rotta clamoroso, benedetto dal Colle, serve a convincere i dem.
Nonostante i toni da battaglia di Matteo Renzi, i suoi aprono un canale con Luigi Di Maio. Andrea Marcucci: «L'unico incubo è il Capitano premier». La trappola: anticipare la sfiducia a Matteo Salvini rispetto a Giuseppe Conte e allontanare le…
L'ultima proposta dei grillini era un governo senza Matteo Salvini. Ora il partito deve affrontare il nodo Fi e il caso Russiagate.
Sergio Mattarella accetta con riserva le dimissioni. Da oggi pomeriggio (ore 16) la processione dal presidente. Possibile incarico a Roberto Fico.
Nicola Zingaretti annuncia: «Mattarella vedrà se c'è larga base parlamentare». Graziano Delrio spiega: «Contratto “tedesco" su dossier condivisi». Che per il leghista Massimo Garavaglia al Mef sono già spuntati su assunzioni Pa e patrimoniale.
Il vicepremier convoca i suoi al Senato lunedì: «Staremo lì finché serve». Poi attacca il flirt tra M5s e renziani: «Inaccettabile». Colloqui con Nicola Zingaretti per accelerare sul voto. Le promesse: «Tasse al 15% e nuova giustizia».
Il capo politico si impunta per subentrare a Matteo Salvini al Viminale, facendo così vacillare l'intesa con il Pd. Il resto del partito però lo cinge d'assedio e gli fa l'ultima offerta: per l'ormai ex bimbo prodigio pentastellato ci sarebbe…
Il presidente del Consiglio strizza l'occhio ai democratici e picchia durissimo sul ministro dell'Interno: «È opportunista e non rispetta le regole». Dopo un anno di governo assieme, è una capriola da fenomeno.
Matteo Salvini «non spegne il telefono» e chiede un «governo del sì». Con il capo politico al posto di Giuseppe Conte, commissario in Europa. Un esecutivo senza Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli e con un Giovanni Tria più collaborativo? Difficile,…
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