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Mai dire Blackout | Energia e metalli, rotte sotto pressione

Petrolio USA primo al mondo, ancora crisi di Hormuz, metalli sotto stress, rame in rialzo e logistica sempre più difficile per rinnovabili e batterie.

Benzina razionata, locali chiusi alle 21. In Asia e Africa è già quasi lockdown
Ansa
In Pakistan il cricket si gioca in stadi vuoti, in India riserve solo per 70 giorni. Svolta di Taiwan: riapre le centrali nucleari.

Il blocco del passaggio delle navi dallo Stretto di Hormuz sta provocando una serie di conseguenze sempre più gravi per una lunga lista di nazioni. Il problema maggiore potrebbe non essere il continuo aumento del costo del carburante, ma la sua carenza.

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Gli scali di Bologna, Milano-Linate, Treviso e Venezia fino al 9 aprile soggetti a restrizioni di rifornimento. Ryanair: «Criticità da maggio se la guerra continua». Lufthansa: «Aumenti del cherosene oltre il 100%».

La stagione estiva 2026 somiglia sempre più a quella 2020, durante il Covid. Le restrizioni in atto sui carburanti e i voli fanno pensare a quelle terribili del lockdown. In quattro aeroporti italiani viene segnalata una «disponibilità ridotta» o «limitata» di carburante per gli aerei almeno fino al 9 aprile, come segnale di una gestione «controllata» dei volumi da parte di uno dei principali fornitori, la «Air Bp Italia», alla luce della guerra in Medio Oriente.

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