La Verità

CRISI GOVERNO DRAGHI

Pagina 4

Il Pd lancia l’appello al M5s: «Resta cu’mme»

«Ci sono le condizioni perché Draghi vada avanti», afferma il segretario dei dem, implorando i grillini affinché restino in gioco. E supplica il premier di non abbandonare la sinistra smarrita. Una linea chiara nella sua ambiguità per tenere unito il…

L’affanno di Letta: evitare il voto per non affogare

Volete sapere perché il segretario del Pd Enrico Letta si sta dando tanto da fare per convincere un congruo numero di grillini alla retromarcia, così da poter chiedere a Mario Draghi di ripensarci e restare a Palazzo Chigi? La spiegazione…

Mr Bce spezza il sogno tecnocrate

Il passo indietro dell’ex banchiere mostra le difficoltà di conciliare valutazioni tecniche con le scelte politiche. Sottovalutate dai burocrati, ma decisive per restare al potere.

E adesso? Dall’asse Lega-Pd alla non sfiducia

Un esecutivo può stare in piede anche senza l’appoggio del M5s: il peso politico dell’operazione ricadrebbe su Carroccio e dem. E se Matteo Salvini decidesse di sfilarsi potrebbero venire riesumate le alchimie da Prima Repubblica. Con il «governo di minoranza».

Temono il voto più del Covid

L’ipotesi di andare alle urne scatena il panico a sinistra: «No, c’è la guerra, le bollette, l’inflazione». Guai che la presenza di Mario Draghi non ha affatto scongiurato. Ma per non dare la parola al popolo si evoca persino l’esercizio…

Di Draghi in peggio

Il Colle prepara un altro colpo di mano per evitare le urne e arrivare a fine legislatura. Affidare le sorti del Paese al presidente della Consulta, amante di patrimoniali e prelievi forzosi, sarebbe l’ennesimo governo dei peggiori.

Di Draghi in peggio

Il Colle prepara un altro colpo di mano per evitare le urne e arrivare a fine legislatura. Affidare le sorti del Paese al presidente della Consulta, amante di patrimoniali e prelievi forzosi, sarebbe l’ennesimo governo dei peggiori.

Conte dà il via all’operazione crisi

Il premier incassa la fiducia al Senato, ma i grillini compatti non votano. Esce dall’Aula anche il ministro Stefano Patuanelli. Beppe Grillo benedice lo strappo: «Il Movimento adesso fa il M5s».