«L’Italia ingannò l’Oms sul piano pandemico»
Il documento poteva scongiurare le serrate. Il legale: «I tecnici dichiararono che era sempre aggiornato».
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Il documento poteva scongiurare le serrate. Il legale: «I tecnici dichiararono che era sempre aggiornato».
L’uomo di Articolo 1: «Seppi del virus in Val Seriana il 3 marzo, non andavo alle riunioni». Bugie smascherate da Agostino Miozzo e Silvio Brusaferro. Intanto, il suo sottosegretario sputava su dicastero, Comitato e Iss: «Vanno cacciati».
L’ex premier, il suo ministro della Salute, il governatore Attilio Fontana ma anche Franco Locatelli, Silvio Brusaferro, Giulio Gallera e Agostino Miozzo: sono 19 gli avvisi di garanzia nell’inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione dell’emergenza.
Per i pm, sia il governo che la Regione potevano isolare la Val Seriana. Silvio Brusaferro replica alle accuse: non mi occupo di programmi pandemici.Ieri le prime audizioni per istituire l’organo ad hoc. Matteo Bassetti: «Lockdown inefficaci».
Non c’è solo la zona rossa bergamasca: gli italiani hanno diritto alla verità su ventilatori, mascherine, Dad, sieri. Ma c’è chi fa leva sul difficile reato di «epidemia colposa» per urlare che non si processa l’emergenza.
Sotto inchiesta gestione della pandemia e mancata zona rossa a Bergamo. Dopo tre anni chiamati a rispondere l’ex premier e il suo ministro, il governatore lombardo Attilio Fontana, l’ex assessore Giulio Gallera e la squadra di Cts e Iss: Silvio…
L’ex premier, il suo ministro della Salute, il governatore Attilio Fontana ma anche Franco Locatelli, Silvio Brusaferro, Giulio Gallera e Agostino Miozzo: sono 19 gli avvisi di garanzia nell’inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione dell’emergenza.
Le famiglie delle vittime chiedono giustizia per quanto accadeva negli ospedali: «Dovevi metterti il casco anche senza sintomi».Trascurata l’officina farmaceutica di Stato che fornisce le medicine troppo care per le società private.
Lo scontro con il Dragone si infiamma e il dipartimento dell’Energia americano cambia idea: «Pandemia probabilmente nata dagli esperimenti a Wuhan». Test finanziati anche dall’ente all’epoca guidato da Anthony Fauci.
La virologa: «Lo sbaglio peggiore è stato il trattamento riservato ai più giovani, finiti al 41 bis tra Dad, isolamento e vaccini inutili».
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