Il Tar dà ragione ai medici no vax
Il Tribunale amministrativo lombardo boccia la legge che sospendeva senza stipendio dottori e infermieri contrari al vaccino: «È sproporzionata e lesiva della loro dignità».
Pagina 9
Il Tribunale amministrativo lombardo boccia la legge che sospendeva senza stipendio dottori e infermieri contrari al vaccino: «È sproporzionata e lesiva della loro dignità».
Come ampiamente previsto, l’assurdo obbligo di vaccinazione che investe fino a fine anno chi lavora in ospedale indebolisce il sistema sanitario. E sempre più dirigenti implorano di risolvere il problema. Walter Ricciardi, consulente di Roberto Speranza, boccia la sanità targata…
Come ampiamente previsto, l’assurdo obbligo di vaccinazione che investe fino a fine anno chi lavora in ospedale indebolisce il sistema sanitario. E sempre più dirigenti implorano di risolvere il problema. Walter Ricciardi, consulente di Roberto Speranza, boccia la sanità targata…
Fino a pochi mesi fa, parlare di reazioni alle punture era da «complottisti». Adesso, la rivista Usa dedica la copertina ai pazienti resi invalidi da quei farmaci. E ammette: «Medici troppo riluttanti a denunciare».
Per gli oratori di Davos l’emergenza non è finita. Ma Moderna ammette: «Costretti a gettare i vaccini, nessuno li vuole». Mentre Pfizer, assieme a Bill Gates, li regala ai Paesi poveri. Dove sorgeranno altre industrie del colosso.
La pseudo emergenza del vaiolo delle scimmie eccita le virostar e mobilita i tifosi del green pass che evocano altre vaccinazioni di massa. Francesco Vaia ridimensiona l’allarme: non è una nuova malattia e non è grave.
«Impossibile gestire le pratiche». Ma per tappare la falla si vuol soffocare il dissenso.
Con la demenziale gestione dei dispositivi sugli aerei (differente da quella degli altri Paesi) Roberto Speranza & C. hanno raggiunto ieri un ulteriore primato di incompetenza. Inferiore soltanto alla crudeltà dell’obbligo nelle aule fino alla fine dell’anno scolastico.
La psicanalista Giuliana Kantzà,: «Chi è mosso da obbedienza lo fa per paura e per sé stesso, non per l’altro. Un errore sacralizzare i vaccini».
Uno studio dell’università di San Paolo su 35 Paesi europei fa a pezzi il diktat. Gli Stati più solerti nell’imporre il bavaglio, come l’Italia, non hanno infatti registrato risultati migliori di quelli con scarso uso dei dispositivi.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.