Ricusazioni a raffica. Ferri allontana il processo al Csm un altro po’
La Suprema corte deciderà sulle istanze del parlamentare renziano. Procedimento confermato per altri cinque ex togati.
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La Suprema corte deciderà sulle istanze del parlamentare renziano. Procedimento confermato per altri cinque ex togati.
Ecco le chat tra Luca Palamara e i due deputati spuntati nelle intercettazioni dell'ormai famigerata riunione dell'hotel Champagne, a Roma, del maggio 2019: si tratta di Cosimo Ferri e Luca Lotti. Entrambi non indagati (a differenza di Palamara che deve…
La decisione sull'utilizzabilità delle conversazioni con i parlamentari Cosimo Ferri e Luca Lotti rinviata a fine mese. Pure la Camera non si è ancora pronunciata sullo stesso tema e così il rito disciplinare potrebbe slittare.
L'ex pm di «Mani pulite» non accettò il rinvio sulla nomina del procuratore di Roma richiesto dal Colle tramite David Ermini. Con lui erano a favore di Marcello Viola anche altri due attuali giudici della sezione disciplinare.
L'udienza per il figlio del giudice coinvolto nel caso Mediaset, accusato di essersi fatto pagare l'affitto, è stata posticipata al prossimo 3 dicembre.
Alla vigilia del processo al pm romano (e a tempo di record) il parlamentino porta al plenum di domani una proposta per aumentare i membri della disciplinare: servono componenti estranei alle conversazioni. Antonello Racanelli (ex segretario di Mi): «Todos caballeros».
L'incontro di Luca Palamara e Cosimo Ferri con un candidato alla segreteria generale del Csm. L'amica del pm: vi accoppiate, mi fate schifo.
L'allora sottosegretario alla Giustizia del governo Letta, in quota forzista: «Fu il collega della Cassazione a chiedermi di fissare quell'appuntamento. Io ero ignaro della registrazione e feci solo da spettatore».
Sotto processo i cinque ex togati Csm e il deputato Cosimo Ferri (Iv). Ad agosto nuovi provvedimenti per i magistrati finiti nelle chat.
Il pm romano passa all'attacco e chiede di ascoltare le conversazioni con il deputato Cosimo Ferri e quelle con un giornalista del Corriere della Sera. Intanto Sergio Mattarella bacchetta le toghe: gravi distorsioni.
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