Gli europarlamentari per i «diritti umani» fecero punire un cronista sgradito
Nel 2013, Antonio Panzeri andò in Marocco con i socialisti. E pur avendo una Ong per la libertà di stampa, mise nei guai un giornalista.
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Nel 2013, Antonio Panzeri andò in Marocco con i socialisti. E pur avendo una Ong per la libertà di stampa, mise nei guai un giornalista.
Fra il 2018 e il 2019 la ditta riconducibile ad Antonio Panzeri e a Francesco Giorgi ha fatturato 200.000 euro alla Team organizasyon di Hassan Dergham.«Il Marocco diede 50.000 euro già per la campagna elettorale 2014».Secondo «Deutsche welle», l’ex europarlamentare…
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L’Organizzazione internazionale per le migrazioni ha intrecciato benevoli rapporti con lo Stato arabo ricavandone ricchi finanziamenti. Dal dg (ex commissario Ue con Romano Prodi) elogi agli emiri e zero denunce.
I pm belgi sospettano che il dem Andrea Cozzolino e altri deputati siano stati reclutati dagli 007 marocchini per frenare le indagini dell’Europarlamento sul virus spia.
Il chiacchierato imprenditore sudafricano, che ha regalato 250.000 euro alla Fight impunity, non spiega l’origine del tesoretto. E in patria è sotto attacco delle banche che lo hanno scaricato dopo alcuni scandali.
Il nome del sindaco di Roma, ex parlamentare europeo e ministro dell’Economia giallorosso, nella lista degli «amici» stilata dai servizi segreti marocchini. Assieme a lui compare il compagno di partito Brando Benifei. I viaggi di Andrea Cozzolino e Antonio Panzeri…
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