Con la scusa del virus Giuseppi blinda i suoi poteri nei servizi
Con il decreto Covid, Conte rivoluziona le norme statutarie dei servizi, su cui mantiene la delega. Parlamento tenuto all'oscuro: il premier potrà dosare i rinnovi a piacimento.
Con il decreto Covid, Conte rivoluziona le norme statutarie dei servizi, su cui mantiene la delega. Parlamento tenuto all'oscuro: il premier potrà dosare i rinnovi a piacimento.
Il presidente del Consiglio gioca a fare il dittatore. Gli uomini che sanno tutto di tutti sono dei fedelissimi e adesso dipendono da lui. Una porcheria antidemocratica su cui il silenzio del Quirinale è assordante.
Per il senatore di Fratelli d'Italia, «i direttori diventano attendenti della politica».
La Lega attacca: «L'intelligence non è al servizio dei giallorossi». Giorgia Meloni: «Lavorano nelle tenebre in spregio alle istituzioni». Anna Maria Bernini (Fi): «Il governo spieghi».
Premier non eletto ma con superpoteri, Parlamento esautorato, capo dell'opposizione mandato a processo dalla maggioranza, commissione per controllare le notizie, segreto sugli atti del Comitato scientifico, legge-bavaglio Zan: sicuri che vada tutto bene?
Una sentenza del Tar aveva posto l'obbligo di divulgare i pareri del comitato tecnico scientifico alla base delle restrizioni alle libertà individuali. L'esecutivo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato: addio trasparenza.
In Germania hanno il triplo, o forse il quadruplo, di nuovi casi di coronavirus. Però ad Angela Merkel non passa neanche per la testa l'idea di chiedere poteri speciali per bypassare il Parlamento.
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